Gestione Connettori Interni

Configurazione logica dei connettori interni

La configurazione logica dei connettori interni consente di definire il comportamento dei flussi informativi tra i moduli della piattaforma. Tramite un’interfaccia dedicata è possibile stabilire quali tabelle o entità vengono coinvolte, quali condizioni ne regolano l’attivazione e quali trasformazioni devono essere applicate ai dati nel passaggio tra sistemi.

Creazione di un nuovo connettore interno

Per creare un nuovo connettore interno è necessario accedere alla sezione “Gestione Connettori Interni” e selezionare l’opzione di inserimento. Si apre così una schermata in cui vanno compilati i principali parametri richiesti: il nome, la descrizione, il tipo di connettore e le informazioni riguardanti la sorgente e la destinazione dei dati. Una volta completata questa configurazione, il connettore viene salvato e reso disponibile per l’utilizzo.

Modifica della configurazione di un connettore esistente

Qualora fosse necessario intervenire su un connettore già esistente, è possibile modificarne la configurazione selezionandolo dalla lista e accedendo alla relativa scheda di dettaglio. A questo punto è possibile aggiornare i parametri desiderati. Le modifiche vengono salvate e divengono operative a partire dalla successiva esecuzione del connettore.

Duplicazione di un connettore

Nel caso in cui si desideri creare un nuovo connettore a partire da uno già configurato, è possibile utilizzare la funzione di duplicazione. Questa funzione permette di generare una copia identica della configurazione originale, che potrà successivamente essere personalizzata prima del salvataggio definitivo.

Eliminazione di un connettore

Se un connettore non è più necessario, è possibile eliminarlo dal sistema. Dopo averlo selezionato dall’elenco, si procede con la cancellazione tramite l’apposita funzione. L’operazione comporta la rimozione definitiva del connettore e dei dati ad esso collegati.

Visualizzazione del mapping tra entità

Ogni connettore prevede la possibilità di visualizzare una mappatura tra le entità coinvolte nel trasferimento dati. Questa funzionalità consente di verificare quali tabelle o campi vengono associati tra il sistema sorgente e quello di destinazione, facilitando le attività di controllo e manutenzione.

Esportazione della configurazione del connettore

Per finalità di backup o riutilizzo, la configurazione di un connettore interno può essere esportata. Il sistema permette di generare un file che contiene tutte le impostazioni definite, pronto per essere salvato localmente o condiviso.

Importazione di una configurazione preesistente

Se si dispone di un file di configurazione già predisposto, è possibile importarlo per creare rapidamente un nuovo connettore. Il sistema provvede a leggere le informazioni dal file e a riprodurre la configurazione all’interno dell’ambiente attuale.

Verifica di coerenza e validità

Durante la fase di configurazione o importazione, il sistema esegue automaticamente una serie di controlli per verificare la coerenza e la validità dei dati. Eventuali incongruenze vengono segnalate all’utente, che può intervenire prima di procedere con il salvataggio.

Storico delle modifiche alla configurazione

Ogni volta che viene apportata una modifica alla configurazione di un connettore, il sistema registra un log. È possibile accedere allo storico delle modifiche per consultare quando sono avvenute, quali elementi sono stati cambiati e da quale utente.