Mostra paginaRevisioni precedentiPuntano quiEsporta in PDFTorna su Questa pagina è in sola lettura. Puoi visualizzare il sorgente, ma non puoi modificarlo. Contatta l'amministratore se pensi che ci sia un errore. {{indexmenu_n>7}} ====== Gestione Connettori Interni ====== === Configurazione logica dei connettori interni === La configurazione logica dei connettori interni consente di definire il comportamento dei flussi informativi tra i moduli della piattaforma. Tramite un’interfaccia dedicata è possibile stabilire quali tabelle o entità vengono coinvolte, quali condizioni ne regolano l’attivazione e quali trasformazioni devono essere applicate ai dati nel passaggio tra sistemi. === Creazione di un nuovo connettore interno === Per creare un nuovo connettore interno è necessario accedere alla sezione "Gestione Connettori Interni" e selezionare l’opzione di inserimento. Si apre così una schermata in cui vanno compilati i principali parametri richiesti: il nome, la descrizione, il tipo di connettore e le informazioni riguardanti la sorgente e la destinazione dei dati. Una volta completata questa configurazione, il connettore viene salvato e reso disponibile per l’utilizzo. === Modifica della configurazione di un connettore esistente === Qualora fosse necessario intervenire su un connettore già esistente, è possibile modificarne la configurazione selezionandolo dalla lista e accedendo alla relativa scheda di dettaglio. A questo punto è possibile aggiornare i parametri desiderati. Le modifiche vengono salvate e divengono operative a partire dalla successiva esecuzione del connettore. === Duplicazione di un connettore === Nel caso in cui si desideri creare un nuovo connettore a partire da uno già configurato, è possibile utilizzare la funzione di duplicazione. Questa funzione permette di generare una copia identica della configurazione originale, che potrà successivamente essere personalizzata prima del salvataggio definitivo. === Eliminazione di un connettore === Se un connettore non è più necessario, è possibile eliminarlo dal sistema. Dopo averlo selezionato dall’elenco, si procede con la cancellazione tramite l’apposita funzione. L’operazione comporta la rimozione definitiva del connettore e dei dati ad esso collegati. === Visualizzazione del mapping tra entità === Ogni connettore prevede la possibilità di visualizzare una mappatura tra le entità coinvolte nel trasferimento dati. Questa funzionalità consente di verificare quali tabelle o campi vengono associati tra il sistema sorgente e quello di destinazione, facilitando le attività di controllo e manutenzione. === Esportazione della configurazione del connettore === Per finalità di backup o riutilizzo, la configurazione di un connettore interno può essere esportata. Il sistema permette di generare un file che contiene tutte le impostazioni definite, pronto per essere salvato localmente o condiviso. === Importazione di una configurazione preesistente === Se si dispone di un file di configurazione già predisposto, è possibile importarlo per creare rapidamente un nuovo connettore. Il sistema provvede a leggere le informazioni dal file e a riprodurre la configurazione all’interno dell’ambiente attuale. === Verifica di coerenza e validità === Durante la fase di configurazione o importazione, il sistema esegue automaticamente una serie di controlli per verificare la coerenza e la validità dei dati. Eventuali incongruenze vengono segnalate all’utente, che può intervenire prima di procedere con il salvataggio. === Storico delle modifiche alla configurazione === Ogni volta che viene apportata una modifica alla configurazione di un connettore, il sistema registra un log. È possibile accedere allo storico delle modifiche per consultare quando sono avvenute, quali elementi sono stati cambiati e da quale utente. manuali/utenti_oem/configuratore/gest_conn_int.txt Ultima modifica: 2025/07/21 10:09da david.rastelli