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| manuali:utenti_oem:doc_tecnica:c_r_anag_tecniche [2025/07/18 14:55] – creata admin | manuali:utenti_oem:doc_tecnica:c_r_anag_tecniche [2025/07/23 08:27] (versione attuale) – david.rastelli |
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| ====== Configurazione Ruoli e Anagrafiche Tecniche ====== | ====== Configurazione Ruoli e Anagrafiche Tecniche ====== |
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| | Le anagrafiche tecniche immobiliari comprendono diverse tipologie di informazioni fondamentali per la gestione di edifici e impianti. La prima tipologia riguarda gli Immobili, ovvero l’insieme degli edifici o parti di infrastruttura, in cui vengono organizzati i servizi di Operation & Maintenance. Ogni immobile è descritto attraverso dati specifici come la localizzazione geografica, la destinazione d’uso prevalente, le caratteristiche strutturali e funzionali, oltre a informazioni rilevanti per l’erogazione dei servizi. Gli immobili possono essere raggruppati in complessi, distinguendo tra immobili principali e secondari, e possono essere suddivisi in unità immobiliari per fini amministrativi. \\ |
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| | Un ulteriore livello di dettaglio è rappresentato dagli Spazi interni, che consentono una suddivisione gerarchica dell’edificio. Questa articolazione comprende i piani o livelli, le aree funzionali, che corrispondono a zone specifiche all’interno di ogni piano, e i vani, ossia le stanze vere e proprie. Questa organizzazione facilita la localizzazione e la gestione degli interventi di manutenzione, permettendo una gestione più efficiente degli ambienti. In alcuni settori, come quello sanitario ad esempio, la classificazione degli spazi tiene conto anche del livello di rischio associato: alcune aree sono a basso rischio, come uffici e sale d’attesa, altre a medio rischio, come stanze per degenti e ambulatori, mentre le aree ad alto rischio, ad esempio, possono comprendere ambienti destinati a pazienti a rischio. \\ |
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| | Un altro aspetto importante delle anagrafiche riguarda le Funzioni Tecniche degli immobili, cioè gli impianti e i terminali. La suddivisione segue la normativa UNI 8290, ed è in linea con le normative internazionali e nazionali, come la ISO 16739 e la UNI 11337, che regolano la digitalizzazione degli immobili. Gli impianti possono comprendere diverse categorie, tra cui quelli speciali, di sicurezza, di messa a terra, elettrici e di distribuzione. Ogni impianto è a sua volta composto da elementi tecnici specifici, che possono essere raggruppati in insiemi omogenei, come un gruppo lampade. \\ |
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| | Un aspetto chiave di questa struttura è la possibilità di associare ogni elemento terminale a uno spazio specifico, consentendo di mettere in relazione gli impianti con l’organizzazione fisica dell’edificio. Questo approccio facilita la gestione della manutenzione, sia correttiva che programmata, garantendo una maggiore continuità operativa e il rispetto degli standard di sicurezza. |
| | === Creazione ruolo su funzioni prive di filtri applicabili a classi GW === |
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| | La creazione di un nuovo ruolo operativo su funzioni che non prevedono l’applicazione di filtri a livello di classi gestionali si avvia dalla toolbar delle azioni, selezionando la voce "Nuovo". Questa operazione apre una prima maschera di inserimento, all’interno della quale è necessario compilare con cura tutti i dati richiesti: nome del ruolo, descrizione, e ogni altra informazione utile per l’identificazione e la tracciabilità del ruolo stesso. Dopo aver completato la compilazione, si procede cliccando sul pulsante "Crea", che consente di passare alla schermata successiva. \\ |
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| | Questa seconda maschera consente di configurare i filtri e di associare al ruolo le funzioni di sistema che esso deve governare. Nello specifico, è richiesto che vengano selezionate esclusivamente funzioni i cui codici siano compresi tra i seguenti: "BIMDataList", "AIMArchive", "AIMArchiveReader" e "OMExplorer". Si tratta di funzionalità legate alla consultazione o gestione di dati senza restrizioni per classi, e quindi applicabili in modo uniforme su tutto il perimetro informativo. Una volta completata l’associazione delle funzioni e la configurazione dei parametri eventualmente richiesti, è necessario salvare la maschera. Il sistema procederà così alla creazione definitiva del ruolo, che sarà reso disponibile nell’elenco generale e potrà essere successivamente assegnato agli utenti. Gli utenti associati a tale ruolo erediteranno automaticamente i permessi per accedere e utilizzare tutte le funzioni incluse nella configurazione. |
| | === Creazione ruolo su funzioni con filtri applicabili a classi GW === |
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| | Nel caso in cui il ruolo debba essere creato su funzioni più complesse, che prevedono l’applicazione di filtri su classi gestionali (ad esempio immobili), la procedura richiede alcuni passaggi aggiuntivi. Si inizia cliccando su "Nuovo" dalla toolbar delle azioni per aprire la consueta maschera di inserimento. In questa fase, l’utente deve inserire tutte le informazioni relative al ruolo: oltre al nome e alla descrizione, possono essere presenti anche parametri avanzati relativi al contesto di utilizzo. Una volta terminata la compilazione e cliccato sul pulsante "Crea", il sistema apre una maschera di configurazione avanzata. \\ |
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| | All’interno della sezione "Associa funzioni", è fondamentale selezionare esclusivamente le funzioni compatibili con il sistema di filtraggio per classi. Tali funzioni sono identificate da codici specifici: "AnagraficheTecniche", "AnagraficheTecnicheDR" e "VariazioniAnagraficheTecniche". Dopo averle associate, si deve accedere al tab "Classi", che contiene l’elenco delle classi correlate alle funzioni selezionate. È in questa sezione che si possono applicare filtri personalizzati. \\ |
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| | Per configurare il filtro, occorre cliccare sull’ingranaggio corrispondente all’opzione "Modifica filtro". Il sistema apre una maschera di configurazione dove è possibile impostare i criteri di filtro, come ad esempio l’area di gestione o l’elenco degli immobili su cui si desidera applicare la limitazione. Questi criteri consentono di definire con precisione il perimetro informativo su cui l’utente potrà operare. Una volta definito il filtro, è necessario salvare le modifiche per renderle effettive. Il ruolo sarà così creato e apparirà nella lista generale, pronto per essere assegnato agli utenti. I soggetti associati a questo ruolo potranno accedere esclusivamente agli immobili che soddisfano i criteri configurati nel filtro, garantendo così un accesso controllato e coerente con l’organizzazione delle informazioni. \\ |
| | === Eliminazione ruolo === |
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| | Nel caso in cui un ruolo configurato precedentemente non sia più necessario, è possibile procedere alla sua eliminazione. Dalla toolbar delle azioni, l’utente deve cliccare sull’icona rappresentata da una X, simbolo universalmente utilizzato per l’eliminazione. L’azione genera l’apertura di una maschera di conferma, che ha lo scopo di evitare eliminazioni accidentali. Una volta visualizzata la finestra, l’utente deve esplicitamente confermare l’intenzione di procedere. Dopo la conferma, il sistema elimina definitivamente il ruolo selezionato dal database applicativo. La lista dei ruoli si aggiorna automaticamente, escludendo il record appena rimosso, e l’utente riceve conferma visiva dell’avvenuta cancellazione. |
| | === Filtro ruolo === |
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| | Per facilitare la ricerca e la gestione dei ruoli già esistenti, il sistema offre la possibilità di applicare filtri sulla lista. Questa funzione si attiva cliccando sull’icona dell’imbuto, ben visibile nella toolbar delle azioni. A seguito del clic, si apre una maschera che consente di impostare vari criteri di ricerca, come ad esempio il nome del ruolo, la funzione associata, o eventuali attributi specifici. Dopo aver selezionato i criteri desiderati, l’utente deve cliccare sul pulsante "Filtra". Il sistema rielabora la lista in base ai parametri inseriti, mostrando soltanto i ruoli che corrispondono ai criteri definiti. Questo strumento si rivela estremamente utile soprattutto in contesti complessi dove il numero di ruoli gestiti è elevato. |
| | === Visualizzare l’anteprima del filtro su classe === |
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| | Una funzionalità avanzata molto utile è quella che consente di visualizzare in anteprima l’effetto di un filtro applicato a una determinata classe, in particolare alla classe "Immobili". Per utilizzare questa funzione, l’utente deve accedere alla lista dei ruoli e selezionare uno dei ruoli che presenta un filtro attivo. Una volta aperto il dettaglio del ruolo, si accede al tab "Classi", dove sono elencate le classi coinvolte nella configurazione. Accanto alla classe "Immobili" è presente un’icona raffigurante un occhio: cliccando su questa icona, il sistema mostra l’elenco degli immobili che soddisfano i criteri impostati nel filtro. L’anteprima consente così di verificare con immediatezza la correttezza del filtro applicato, offrendo una visione puntuale delle risorse accessibili secondo le limitazioni configurate. Questo strumento è prezioso per controlli di coerenza e test funzionali prima della messa in produzione del ruolo. |
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